La Fitoterapia è l’arte di sfruttare al meglio ciò che la natura ci mette a disposizione per il fisiologico benessere dell’individuo.
Nella fitoterapia vengono utilizzate erbe e loro estratti di vario tipo a seconda dell’esigenza dell’individuo.
Il Naturopata, una volta valutate le esigenze, assieme al suo cliente elabora un piano d’azione e se necessario essi si appoggiano alla fitoterapia per facilitare il fisiologico riequilibrio e per occuparsi di prevenzione.
Ormai nelle erboristerie i prodotti sono sicuri nell’utilizzo, nell’igiene e di efficacia dimostrata. E’ chiaro che si parla di semplici coadiuvanti della normale fisiologia e non di sostituzione dei pasti o (ancora peggio) di sostituzione a terapie mediche, quindi non possiamo aspettarci da essi risultati paragonabili e non è mai consigliato di affidarsi al prodotto erboristico senza la consulenza di un esperto nel settore; nel prodotto erboristico, infatti, i principi attivi sono stati studiati e suggeriti, nell’etichetta, in dosaggi tali da non influire drasticamente sull’organismo in salute. In tale maniera si è sicuri di non incorrere in tossicità o effetti indesiderati, ma non basta! Vi sono numerose situazioni che possono essere dannose perpersone con carenze nutrizionali o patologie in atto.
Oggi in Italia il prodotto fitoterapico-erboristico si distingue in 3 tipi:
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✓Confezionato
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✓Estemporaneo
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✓Cosmetico
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✓Confezionato: se venduto come confezione chiusa allora è riconosciuto dalla legge come integratore alimentare, e come tale deve sottostare, giustamente, a rigide restrizioni sanitarie. Troviamo quindi prodotti in polvere, in capsule, in compresse, estratti alcolici, macerati, e altri ancora.
Ad oggi, il commerciante venditore di integratori alimentari, deve aver sostenuto un corso specifico per l’igiene dei prodotti commercializzati, MA NON E’ NECESSARIAMENTE ERBORISTA DIPLOMATO.
Ecco perchè la consulenza di un serio professionista
può prevenire da errati utilizzi del prodotto fitoterapico.
Oggi il prodotto erboristico, l’azienda produttrice e il punto vendita del prodotto confezionato devono sottostare a rigide norme e controlli riguardanti la tracciabilità, l’autorizzazione sanitaria, le informazioni al consumatore, le eventuali pubblicità ingannevoli. Addirittura, vista la loro lunga storia e fama, alcune aziende produttrici sono andate oltre alle norme richieste e hanno sottoposto (a loro spese) numerosi prodotti erboristici confezionati a test clinici di efficacia con risultati spesso brillanti.
Con l’avvento della tecnologia l’integratore ha avuto forti miglioramenti: nei prodotti in capsule, ad esempio, si è riusciti a miscelare erbe con vitamine, enzimi, minerali ecc. per ottenere un risultato più soddisfacente; come altro esempio cito l’avvento delle capsule gastro-resistenti (aggiunte di derivati della cellulosa) usate generalmente per far arrivare i principi attivi intatti nell’intestino: molti probiotici (i fermenti lattici) altrimenti subirebbero una “sterilizzazione” gastrica con conseguente perdita di efficacia.
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✓Preparazioni Estemporanee: sono le comuni tisane sfuse preparate al momento dall’erborista. Non si trovano in tutti i negozi di integratori, ma solo nelle VERE ERBORISTERIE, ovvero, in negozi di integratori con personale che abbia il Titolo di Erborista.
Se per vendere gli integratori basta aver frequentato il corso di igiene e commercializzazione, per preparare le tisane sfuse occorre essere ERBORISTI DIPLOMATI, oppure farmacisti, medici, biologi, chimici (e penso nessun’altra categoria). Fino a pochi anni fa esisteva ad Urbino un corso specifico e necessario, poi si è passati al diploma universitario fino alla creazione della vera e propria laurea triennale universitaria specifica. Ebbene, solo questi titoli consentono la commercializzazione delle erbe sfuse. Una recente sentenza in un tribunale dell’Emilia Romagna ha vietato la scritta “Erboristeria” sui negozi in cui il responsabile non abbia i titoli adeguti (per rimanere aggiornati sull’argomento visitate i siti delle associazioni di categoria: FEI e UNERBE).
Per quanto riguarda la sicurezza, anche esse sono sottoposte a numerosi controlli igienico-sanitari di preparazione, di conservazione e qualitativi. L’erborista infatti detiene nell’etichetta numerose informazioni circa la pianta sfusa.
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✓Cosmetici: tutti i prodotti che si applicano su pelle, unghie, cavo orale, capelli, per la loro pulizia per l’estetica e per il loro mantenimento. Si spazia da prodotti di profumeria a cosmetici contenenti estratti vegetali di alta qualità per migliorare lo stato della cute. I cosmetici erboristici non hanno obblighi normativi differenti dai cosmetici di profumeria, generalmente si distinguono da essi per etica aziendale: la dedizione verso ingredienti di origine vegetale, per abbassare al meno possibile gli ingredienti non vegetali (conservanti, eccipienti....) e per non far testare i loro ingredienti sugli animali (pratica vietata in Italia da ormai alcuni anni).