L’IRIDOLOGIA NATUROPATICA
L’IRIDOLOGIA NATUROPATICA
Per sua vocazione quella naturopatica non si sofferma solo alla lettura dei segni iridei di “sintomo” all'interno di una mappa topografica, ma si preoccupa di indagare circa lo stato psico-fisico dell'individuo come descritto nella sezione Cos'è la Naturopatia.
L'iride è un tessuto sottile che ha origine dallo stesso foglietto embrionale che origina il sistema nervoso centrale (il cervello) e ha principalmente il compito di aprirsi o di chiudersi, come il diaframma di una macchina fotografica, per far passare più o meno luce e per proteggere i tessuti sottostanti. È riccamente vascolarizzata e composta di muscoli che rispondono a segnali sia del sistema nervoso ortosimpatico che parasimpatico. Data la sua forte “parentela” col sistema nervoso centrale ha la caratteristica di registrare ciò che lo stesso sistema nervoso centrale registra ("occhio specchio dell'anima")
“Considerate l'occhio, con quale arte sia costruito e con quanta mirabile finezza il corpo abbia impresso la propria anatomia nella sua immagine”
Ippocrate, IV Sec. A.C.


Nell’Iridologia Naturopatica si leggono i segni della sclera (la parte bianca dell'occhio) e dell'iride (la parte “colorata” dell'occhio) che si presentano da quando nasciamo fino ad oggi e che indicano anche eventuali predisposizioni. L'iridologo Naturopata valuta anche le sovracolorazioni, l’eventuale presenza di anelli, la distanza tra vari segni e numerosi altri particolari che sommati tutti assieme arrivano alla cifra di circa 300 dettagli.
L’Iridologia è una tecnica di indagine giovane che nell'ultimo secolo ha vissuto notevoli evoluzioni. Essendo infatti esercitata tramite strumentazioni professionali (iridoscopi) con qualità ottiche e meccaniche elevate ha una storia di scoperte piuttosto recente, ma scientificamente provate. Numerose scuole di tutto il mondo oggi stanno convergendo empiricamente verso le stesse considerazioni tecniche, anche se in questa tecnica si distingue l'Iridologia “classica” da quella naturopatica.
L’iridoscopio...