LA RIFLESSOLOGIA PLANTARE
LA RIFLESSOLOGIA PLANTARE
È una tecnica che può essere utilizzata sia per indagare circa lo stato di benessere di un individuo, sia per intervenire con una serie di trattamenti personalizzati.
Si basa sulla disciplina dei punti riflessi, la medicina cinese su questo ha molto da insegnarci, la stessa su cui si basano numerose discipline come l'agopuntura, la kinesiologia, l'iridologia ecc...
Tutte queste discipline vedono rispecchiato l'intero corpo umano in una parte anatomica: la mano, il viso, l'orecchio, il piede, l'occhio e notano corrispondenza tra alcuni punti e l'organo riflesso.
Solitamente gli organi sono “sistemati” proprio come se trasferissimo l'immagine dell'uomo vitruviano sulla parte del corpo su cui si intende eseguire il trattamento. Provate a guardarvi la pianta del piede: immaginate sulla pianta del piede l'uomo di Leonardo ed ecco che individuerete la testa nella zona dei polpastrelli, gli organi del torace (polmoni, cuore, reni, fegato, intestino....) nella pianta, parte scheletrica nel dorso del piede, la colonna vertebrale e il sistema linfatico lungo il lato interno del piede.
ecco una delle mappe di riferimento:

Ovviamente alcuni organi sono “doppi”, “bilaterali” nel corpo e quindi anche nei riflessi (i polmoni sono doppi e infatti li troviamo sia a destra che a sinistra) mentre altri sono “monolaterali” e quindi appaiono solo in un piede (il fegato è a destra e infatti è solo nel piede destro).
Il riflessologo inizialmente esamina il piede, poi cerca di individuare dove si rende necessario il suo intervento, attua il trattamento.
ESAMINAZIONE:
avviene sia visivamente che con la digitazione.
Visivamente si possono osservare numerosissimi dettagli quali la proporzione tra le parti anatomiche (piede tozzo, piede allungato, proporzione tra tutte le dita e tra le dita e il resto del piede, dimensioni del calcagno e del tallone....), il colore (pallido, violaceo, rossastro....), la presenza consistenza e collocazione di eventuali callosità.
Iniziando il trattamento manuale il riflessologo nota anche la temperatura del piede e se il calore è distribuito uniformemente, nota se la pelle è secca o “flaccida” o umida a causa di sudorazione eccessiva e altro ancora.
Insomma, ancora prima di iniziare a premere il professionista ha già una lista di informazioni piuttosto lunga, vero?!
RICERCA:
una volta preparato il piede si inizia la ricerca dei punti attivi: il riflessologo inizia a premere vari punti e cerca vari segnali che a volte sono percepiti anche dal cliente, mentre altre volte sono più silenti. Si distinguono, a seconda delle correnti di pensiero, una decina di segni percepibili durante le ricerca.
Si possono trovare punti attivi in qualsiasi sistema o apparato: sistema nervoso, apparato digerente, sistema venoso, sistema linfatico, metabolismo in generale, muscoli, articolazioni, ossa, bocca, e così via.
TRATTAMENTO:
in base a ciò che viene rilevato nelle prime due fasi di analisi il professionista, sempre tramite il colloquio col cliente, concorda una metodica di intervento apposita.
Nel trattamento riflessologico si riesce a trasmettere un impulso all'organo specifico o a tutto l'apparato e lo si può fare, a seconda delle necessità, stimolandolo, rallentandolo o riequilibrandolo.
La manualità viene eseguita con tecniche diverse e con velocità adeguata alla necessità.
Apportando un esempio risulta facile immaginare che ad un massaggio rapido e pesante corrisponderà a una stimolazione degli organi premuti.
Il trattamento dura circa mezz'ora e mediamente viene ripetuto 2 volte a settimana per un totale medio di 6 trattamenti. Può accadere che si renda necessario un periodo differente.